Marco Chiantello DO MROI
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Fascite Plantare

Colpisce spesso gli sportivi, soprattutto chi si dedica al running. Si tratta di un dolore alla pianta del piede che si irradia dal tallone fino alle dita. Si manifesta quando la fascia plantare, che è composta da un tessuto fibroso, subisce continui microtraumi estendendo l'infiammazione anche ai muscoli e ai tendini sottostanti.

 

Il motivo che provoca la fascite può essere una conformazione anatomica che la favorisce, mentre le cause che scatenano il dolore sono spesso l'utilizzo di calzature non adatte o l'esecuzione di movimenti che sollecitano la fascia plantare creando tensione muscolare e tendinea. In caso di dolore improvviso occorre interrompere l'attività sportiva e utilizzare del ghiaccio per ridurre il dolore. Possono essere utili esercizi di stretching e di rilassamento della pianta del piede, per esempio far rullare il piede su un oggetto cilindrico. Superata la fase critica è meglio stare lontani dall'attività sportiva per almeno una settimana. Anche l'uso di plantari specifici che si adattano alla conformazione del piede può evitare recidive.

 

Se però il dolore non passa in breve tempo o si hanno ripetuti episodi occorre intervenire in altro modo affinché il problema non si cronicizzi. L'intervento dell'osteopata in questo caso può essere utile. La prima cosa da fare è un inquadramento diagnostico medico accurato, con indagini eventualmente prescritte dallo specialista. In caso vi siano indicazioni di terapia conservativa allora si può approcciare la struttura dal punto di vista osteopatico.

 

Alla base di tutto vi è, da parte del piede specialmente, una scarsa capacità di adattamento: le cause possono essere molteplici, una catena muscolare, una forte riduzione di movimento dell’articolazione sottoastragalica, per esempio, un’alterazione di movimento a livello del bacino…ecc.

 

Il trattamento osteopatico tende per sua natura a mettere l’organismo nelle condizioni di maggior adattabilità e quindi di autoregolarsi al meglio. In questo caso, comprovato anche da alcuni studi scientifici, possono essere utilizzate varie manualità: la manipolazione diretta delle strutture che hanno perso mobilità, tecniche funzionali su punti specifici per ridurre il dolore, tecniche di drenaggio…ecc.

 

Professione

Osteopatia

Sono Osteopata! Inutile dirlo, è la mia passione, aiutare le persone a riconciliarsi con la salute. Un lavoro che mi appaga e mi appassiona, lo faccio ormai da circa 18 anni, semplicemente, usando le mani, la testa e il cuore. Uno dei miei mentori, Rollin Becker, diceva “life in motion”…la vita in movimento, un continuo respirare del corpo, dei suoi tessuti, delle sue cellule, la vita in ogni respiro.

Formazione

Insegno osteopatia e organizzo corsi Post Graduate. L'insegnamento è nato in parallelo alla mia vita da osteopata, un po’ per vocazione, un po’ per passione, anni fa ero un insegnante di judo…. Ormai da 18 anni assisto e fornisco il mio contributo a nuove generazioni di osteopati che nel corso degli anni condividono al mia stessa scelta di vita.

Informazioni

OSTEOPATA dal 2002, iscritto al Registo degli Osteopati d’Italia (ROI), FISIOTERAPISTA dal 1995, ho collaborato per 4 anni con la Federazione Italiana Di Atletica Leggera (FIDAL), DOCENTE di osteopatia per 15 anni circa in scuole riconosciute dal ROI, ho insegnato al Master di Riabilitazione Sportiva e Rieducazione del Gesto Atletico.

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© Marco Chiantello - Via S.Agata 2/A 27010 Roncaro PV - Osteopata iscritto al Registro degli Osteopati d'Italia numero tessera 497 - Fisioterapista iscritto all'albo TSRM dal 19/11/2019 numero tessera 486 - Professionista ai sensi della legge n. 4 del 14 gennaio 2013